Witte Moncler Jas Dames

Di immettersi, in corsia preferenziale, in quel flusso unidirezionale in cui le forme, le linee, i tessuti e i tagli stanno procedendo. Bandita la rigidità, la scena è tutta, nuovamente, per il relaxed fit. La figura maschile è vigorosa, indossa pellicce con volumi da yeti, grandi sciarpe a manica che si incrocia sul petto, cappotti shearling da portare con camicie dal collo sciallato, felpe con cappuccio come sottogiacca, giacconi cardigan in maglia e blazer in velluto verde come tavoli da biliardo..

Il caso della Amf Snaps, azienda di Bassano del Grappa, alto Vicentino, che ha appena inaugurato un avveniristico stabilimento con un impianto galvanico di ultima generazione completamente automatizzato ed ecocompatibile. La Amf 120 addetti, 21 milioni il fatturato previsto nel 2016 produce accessori in metallo per abbigliamento, calzature e pelletteria per i principali brand mondiali, lavorando direttamente con le case madri. Il cliente principale è Burberry, ma, tra gli altri, ci sono anche Louis Vuitton, Hugo Boss e Moncler..

Altana ha scelto di seguire personalmente il processo di creazione dei suoi capi d’abbagliamento, perch in questo modo possibile unire alla tecnologia l’elevata competenza italiana nel design e nel confezionamento di abiti di qualit L’azienda lavora con una struttura ad alveare, dove ogni responsabile del prodotto si relaziona con una delle dodici case madri per le quali realizza progetti ad hoc, dall’inizio alla fine. In ogni team collaborano oltre venti dipendenti che si prendono cura del disegno grafico, della produzione, della qualit e della commercializzazione di tutti i vestitini destinati a indossare uno dei marchi con cui Altana collabora. La societ affida il 40% della manifattura degli abiti a botteghe artigianali del territorio, mentre il restante 60% viene realizzato all’estero, in Portogallo ad esempio, ma anche in Cina e in Romania.

La linea che vanta fan come Elena Golino e Riccardo Scamarcio, Giorgio Pasotti e la sua compagna Nicoletta Romanoff è composta da tute e giacche a vento logate, ma non risponde solo a concetti fashion. In montagna, il rischio valanga incombe e allora ecco il dispositivo di allarme, inserito in una “intercapedine” interna al parka, per essere rintracciati rapidamente sotto la neve. Afef, che ama la montagna, scia con i colori e il simbolo di Pirelli Pzero, il marchio di famiglia, amato anche da Naomi.

Aveva una sensibilità più profonda che doveva essere coltivata rispetto alla mediocrità di chi lo prendeva in giro. Del liceo scientifico romano “Cavour” veniva deriso. Era consapevole di sé, portava abiti rosa e smalto: niente più, niente meno di chi si veste in una certa maniera, di chi sceglie il Burberry piuttosto che il Moncler.

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