How Should Moncler Jackets Fit

Bottega Veneta ha inanellato uno strepitoso più 38,5%, mentre Moncler ha chiuso l scorso con un convincente più 21,5%. E così vanno anche gli altri marchi delle grandi aziende della moda italiana, come rimarca il settimanale Zeit L più grande è Luxottica, cresciuta di un ottimo 13,9, che ora ha chiuso il 2012 con un fatturato di sette miliardi di euro. I dati di Intesa Sanpaolo mostrano che anche l di crisi 2013 stia andando molto bene per i big del lusso italiano.

Una bella scocciatura per chi lavora lì, che sarà trasferito altrove, la fine di un’epopea per una generazione intera, quella cresciuta negli Anni Ottanta, l’ultima generazione dall’immaginario condiviso. Qui, tra i primissimi Anni Ottanta e domenica scorsa, sorgeva il primo fast food di Milano. Qui, all’incrocio tra corso Europa e largo Toscanini, con vista su piazza San Babila, si incontravano i paninari milanesi..

Vendite sul Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell toscano ha registrato un ribasso del 3,09% a 1,79 euro. Alessandro Profumo ha ufficializzato le dimissioni dalla carica di presidente e membro del consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena.

Borse Louis Vuitton, Prada, Gucci e Moncler, ai foulard di Fendi, Burberry, Chanel e Alviero Martini, alle cinture Gucci, ai portafogli Louis Vuitton e Burberry e molte altre ancora. Erano tutte accatastate nella cella e al sicuro, lontane da occhi indiscreti. Nei giorni scorsi gli agenti avevano notato però un movimento di stranieri di probabile nazionalità senegalese.

Mancano i turisti prosegue Sermoneta mancano anche le vendite perch turismo e saldi in centro sono da sempre un duo fondamentale per far andare bene le vendite di fine stagione. Marchi come Prada, Yves Saint Laurent, Gucci, Moncler non sono pi presi d’assalto dai turisti giapponesi, russi o americani che fino allo scorso anno erano disposti a stare in fila anche due ore per entrare. Situazione tutt’altro che rosea conferma Valter Giammaria, presidente di Confesercenti Roma e Lazio abbiamo avuto una breve parentesi positiva sabato scorso poi resa vana dalla settimana, anche questa negativa, che si conclusa.

I pantaloni da sciatrice in piquet bianchi diverranno irrinunciabili anche una volta abbandonate le piste, il bomber tout court (cioè nero e lucido) è una soffice corazza che scalda anche a temperature sotto zero (emotivo). La divisa da neve torna in bianco e nero, rigorosa, con un occhio alle linee vintage. Tutte le altre tentazioni snow couture nel nostro Speciale Neve..

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