Moncler Delabost Quilted Bomber Jacket Blue

Per quanto possa sembrare strano, il sospetto è che l a questa via gender fluid provenga tanto dai nuovi trend americani (Young Thug, Mykki Blanco o Big Freedia), quanto dall e dalla cultura Tumblr. L della Dark Polo Gang infatti è influenzato (forse involontariamente?) da tutta quella post internet e health goth che ha invaso la piattaforma da cinque anni a questa parte. Una processo facilitato anche e soprattutto dal loro essere fondamentalmente dei coatti (non è un caso che i loro primi live a Milano fossero massicciamente supportati dalla chiesa di Saro e del suo Stile Veritiero)..

E questo ci cambia interiormente, anche se non ce ne accorgiamo subito. Se quello di Prada segue la narrazione di un viaggio iniziato per necessità, in questi casi il racconto si dipana lungo sentieri di curiosità, apertura, disponibilità al cambiamento. Alla peggio, siamo corazzati dai nostri abiti pieni di souvenir di noi stessi.

Spicca il forte rialzo messo a segno da Mediaset (+6,06% a 2,87 euro). Il gruppo del Biscione ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con ricavi per 2,39 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il dato dello stesso periodo dello scorso anno. Il periodo gennaio settembre si chiuso con un perdita netta di 46,8 milioni di euro, risultato che si confronta con il rosso di 27,3 milioni di euro contabilizzato nei primi nove mesi del 2013.

Insomma la nuova frontiera a cui l’Italia arrivata camminando sulla strada dell’oscuramento dei siti web. Si era partiti bloccando l’accesso a singoli siti, come The Pirate Bay, condannati per violazione del diritto d’autore (permettevano il download di musica e film). Adesso si gi nella fase della guerra preventiva contro la contraffazione, con centinaia di siti bloccati in un colpo solo..

Classic o Cool? Il dilemma amletico di questa settimana ruota tutto intorno a un grande must dell’urbanwear diventato un’autentica tendenza di stile: il parka. Immancabile nei guardaroba più fashion e negli outft più glam dello streetstyle, questo giubbotto dal mood informale, easy e funzionale, ne ha fatta di strada dagli anni ’50, quando nasceva come divisa ufficiale dei marines americani (in realtà le sue origini sono antichissime e riconducibili alla Preistoria e agli Inuit). Da allora dopo essere diventato uno dei capi icona dei Mods, il simbolo dei giovani sessantottini e il capospalla di riferimento della scena grunge negli anni ’90 l’eskimo continua a ispirare stilisti e designer, che con varie riletture degli standard classici e libere interpretazioni lo ri propongono nelle loro collezioni, tirandone fuori in alcuni casi un’insospettabile e inedito cté chic.