Moncler A Maglia Tee

Che cos’era davvero In in quel periodo? Sicuramente il piumino senza maniche della Moncler. uno dei capi simbolo per eccellenza e forse è anche l’unica vera eredità che ci ha lasciato quel famigerato decennio. Molto di moda anche i Jeans. Sembrava una follia, 10 anni fa. Ma e stata un’intuizione vincente, come lo fu, anno 1953, quella di Lionel Terray, leggenda dell’alpinismo (nel 1950 aveva fatto parte della spedizione che aveva conquistato la vetta dell’Annapurna, il primo ottomila violato dall’uomo), che una mattina d’inverno si mise a osservare le strane giacche imbottite indossate sopra la tuta per proteggersi dal freddo dagli operai della piccola azienda che l’amico Rene Ramillion aveva aperto nei pressi di Grenoble, a Monestier de Clermont (da cui il nome Moncler). Pochi mesi dopo quelle giacche, opportunamente rivisitate da Terray, presero la via dell’Himalaya.

Quindi Vivienne Westwood, Missoni, Daks, Prada, Moncler Gamme Bleu, Pringle of Scotland. Luned di parte con Diesel Black Gold e si chiude con Brioni, passando per Gucci. In chiusura Giorgio Armani, Ermanno Scervino, Dsquared2 e i giovani Christian Pellizzari e Stella Jean.

Per i nuovi cappotti anti freddo più alla moda questo inverno conta l’effetto “teddy bear” per pezzi protettivi e ultra soft. Da provare con le sneakers come visto sulla passerella per la moda inverno di Max Mara che ha presentato un look fatto di sovrapposizioni di cappotti in orsetto. Super attuale anche il mood iglooo del coat in maglia di Sister by Sibling o la cappa duvet trompe l’oeil con profili di pelliccia Moncler Gamme Rouge by Giambattista Valli che ha anche firmato cappotti sartoriali impeccabili con colli di pelo bianco su bianco per la linea che porta il suo nome.

La grazia del bicolorScollatura netta e capi bicolor per Gianfranco Ferré ; il carattere femminile della collezione richiede un make up dai toni sobri ed eleganti. Sulle labbra stendiamo il Lip Glow Mallow Pink No 19 di Burberry Beauty, sulle gote il delicato blush Fard Frivole n. 76 di Chanel e sugli occhi mescoliamo le nuance della palette Les 4 Ombres Eyeshadow Palette Raffinament di Chanel..

Quando si tratta di trasformare un look da giorno a un look da sera la semplicità è la strada da percorrere. Si può modulare una treccia classica o una coda di cavallo in una coda di cavallo portata di lato o in una treccia bassa laterale lasciandola ricadere dietro le spalle, tirando fuori piccole ciocche per ammorbidire e incorniciare il viso. Effetto glamour chic garantito..